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Lo ammetto…
fino a qualche anno fa stavo alla meditazione come gli AC/DC stanno a Radio Maria.
E detta così lo so…
può sembrare buffo per una persona che lavora a stretto contatto con Daniel Lumera, ma era così.
“Non ho tempo per meditare, mi dicevo, devo lavorare.”
“Quando le cose andranno meglio, inizierò.”
“Oggi non è giornata, perché la testa è troppo agitata.”
E così sono andato avanti per anni, tirando la corda così tanto che, a un certo punto, si è spezzata.
Non dimenticherò mai quei giorni in cui l’energia, la voglia di fare, di vivere persino, mi avevano completamente abbandonato.
Ogni cosa mi urtava, mi dava fastidio.
Ogni minimo stimolo esterno sembrava un macigno.
È stato dopo le analisi del sangue che ho capito, senza mezzi termini, che dovevo fare un cambiamento drastico nella mia vita.
Ho provato con l’alimentazione, il movimento fisico, ma nulla.
Ero sempre più stanco. Completamente demotivato.
Ero anche arrivato al punto di mollare tutto, ma dentro di me sentivo che non sarebbe stata quella la soluzione.
E così ho tentato l’ultima spiaggia che mi rimaneva. Provare a fermarmi.
Ci ho provato in tutti i modi, ma ogni volta mi sembrava una forzatura.
Qualcosa che andasse completamente al di fuori della mia natura.
Ed è buffo, perché giravo nel mondo della consapevolezza, della spiritualità, da oltre dieci anni
E come potevo essere ridotto così?
Ho fatto quindi l’unica cosa che mi rimaneva.
Ripartire.
Ho fatto tabula rasa di tutto quel che pensavo o conoscevo sul tema della meditazione e sono ripartito.
Dal semplice.
Dall’essenziale.
Dal piccolo.
Da tre minuti.
Tre minuti ogni giorno, lasciando andare l’idea di meditazione perfetta, lasciando andare qualsiasi cosa pensassi.
Insieme a questo ho iniziato a leggere, approfondire, studiare, perché in quei tre minuti mi sentivo a volte bene, altre volte agitato, altre volte volevo scappare.
Dentro di me, dopo poche settimane, si stavano ricreando quelle stesse scuse per boicottare la pratica.
Ed è stato lì che ho trovato un metodo un po’ eretico di meditare,
trovando delle piccole strategie che mi permettessero di essere costante, pur nei tre minuti.
E in questo articolo non ho la pretesa di insegnarti nulla. Davvero.
Voglio solo condividere come sono passato da zero a tredici minuti al giorno. E come, quasi senza accorgermene,
quella pratica imperfetta sia diventata una presenza stabile nella mia vita.
Così stabile che, a un certo punto,
ci ho scritto anche un libro.
Nel 2025 è entrato tra le cinquanta migliori opere di divulgazione scientifica (sezione ragazzi).
Non perché fossi diventato qualcuno.
Non perché ho mollato tutto,
ma perché mi sono dato la possibilità di stare,
anche quando tutto non era perfetto.
Prima di tutto: costanza batte la performance
Che lo vogliamo o meno, siamo il risultato delle nostre abitudini.
Consapevoli o inconsapevoli, sono loro a guidarci. Osserviamoci un attimo:
la mano che va al telefono appena c’è mezzo secondo di vuoto,
il frigorifero aperto come se al suo interno potesse essere comparsa, all’improvviso, la risposta al senso della vita.
Queste non sono sempre e solo scelte. Sono automatismi.
Scorciatoie mentali ripetute così tante volte da diventare il pilota automatico della nostra vita.
Il motivo è semplice:
il cervello è plastico.
Cambia continuamente. A 14 anni come a 80.
E soprattutto consuma un’enormità di energia.
Pesa circa il 2% del corpo,
ma usa quasi il 20% dell’energia totale.
È uno degli organi più costosi che abbiamo.
Quindi fa una cosa molto intelligente (e molto pigra): automatizza tutto ciò che può.
Quando ripeti un’azione molte volte, succede questo:
il controllo passa dalle aree frontali, lente e dispendiose,
a circuiti più profondi, rapidi ed economici.
Ecco perché all’inizio creare una nuova abitudine è faticoso. Richiede attenzione, volontà, energia.
Poi diventa neutra. Poi naturale.
Pensa a quando hai imparato a camminare, andare in bici, guidare.
All’inizio era un incubo.
Ora lo fai senza pensarci.
Chiaramente sto semplificando ma tutto questo per darti tre buone notizie:
- Allenarci alla costanza è possibile
- Richiederà sempre meno fatica
- può essere divertente, e vedremo come in questo articolo
3 passi (per me fondamentali) che mi hanno aiutato ad allenare la costanza nella Meditazione
Nel libro Chi SI Ferma Si Ritrova ho condiviso un decalogo di 10 punti.
Ti condivido qui per me i fondamentali (il bonus è il mio preferito)
Strategia 1: Semplifica. Parti piccolo.
All’inizio togli tutto il superfluo. Togli riti, inchini, tutto.
Non complicarti la vita. Parti da poco. Anche 3 minuti ma tutti i giorni.
Se il tuo obiettivo è meditare 15 minuti, non partire da 15.
Parti da 5. E poi aumenta di un minuto alla settimana.
Sembra banale ma alla lunga è potentissimo.
Strategia 2: trova il tuo perché
Se non sai perché lo stai facendo, mollerai alla prima difficoltà.
Quindi chieditelo. Anche ora:
perché vuoi meditare?
perché vuoi allenarti?
perché vuoi cambiare?
Scrivilo. Su un foglio. Sul telefono.
Sapendo che quel perché cambierà, evolverà.
Ma sarà lui a tenerti in piedi quando la motivazione cala.
Perché c’è una differenza enorme tra motivazione e costanza.
La motivazione è una fiammata. La costanza è una fiammella. La fiammata accende. La fiammella trasforma.
Servono entrambe.
Ma è la fiammella che ti cambia davvero.
E non importa se il tuo perché non è “nobile”.
Qualsiasi perché va bene.
Io non ho iniziato a meditare per illuminarmi. Ho iniziato per non farmi venire un infarto a trent’anni.
Oggi medito perché mi diverte. È diventato un modo di stare al mondo.
Quando quello che fai diventa un gioco, hai fatto bingo.
Strategia 3: vai oltre l’immagine che hai di te
Quando cambi un’abitudine, stai lavorando sull’identità.
E qui spesso ci sabotiamo.
Io per anni ho cercato la routine perfetta:
orari giusti, tecnica giusta, intenzioni giuste.
Ma dentro continuavo a pensare:
“Non sono costante. Sono pigro.”
E se ti racconti questa storia, finirai per viverla.
Ognuno di noi ha un autoritratto mentale:
un’immagine costruita nel tempo
fatta di esperienze, fallimenti, etichette.
E quell’immagine guida le nostre azioni.
Per questo la vera domanda è: quale versione di te sei disposto a lasciare andare?
(Bonus) Datti una ricompensa
Insieme alla community (in My Life Design Academy ci si ritrova due volte al giorno per meditare insieme >)
Ho trovato utile stabilire una ricompensa quotidiana per i primi due mesi (tra poco vedremo perché i due mesi)
Piccola, concreta, godibile.
Dopo aver fatto quello che dovevi fare.
Può essere:
una barretta che ami,
una tisana speciale,
un pezzetto di cioccolato serio, di quelli che non si condividono.
Ma fallo davvero.
Perché soprattutto nei primi due mesi questa ricompensa attiva i circuiti neurali del piacere
e rende l’abitudine molto più facile – e molto più divertente.
Te lo dico con totale onestà:
ci sono stati giorni, all’inizio,
in cui meditavo solo per la barretta.
Eppure… ha funzionato.
Perché all’inizio non stai costruendo l’illuminazione.
Non stai costruendo il fisico perfetto.
Stai costruendo la continuità.
E una volta che quella c’è,
tutto il resto arriva.
Falsi miti sulla meditazione
Li ho sperimentati sulla mia pelle e
“Meditare significa non pensare“
No. Non funziona. perché più cerchi di non pensare, più penserai.
È normalissimo che, appena chiudi gli occhi, ti ritrovi nel bel mezzo del Carnevale di Rio. Succede perché, quando non siamo impegnati in un compito specifico, la mente entra nel Default Mode Network.
Il punto non è eliminare i pensieri. Il punto è accorgersi e tornare all’ancoraggio. Questo è già meditazione.
“Meditare è difficile e mi mette stanchezza”
Quando hai iniziato a guidare era semplice?
All’inizio dovevi pensare a tutto: frizione, marce, specchietti, pedali. Dopo un po’, invece, guidi e magari parli, ascolti musica, arrivi a destinazione senza nemmeno accorgertene.
Questo accade grazie a un meccanismo fondamentale del cervello chiamato neuroplasticità: la capacità di modificarsi e riorganizzarsi in base a ciò che ripetiamo nel tempo.
All’inizio la meditazione richiede più energia perché stai usando circuiti nuovi, poco allenati. È normale sentire fatica. Ma con la pratica costante, il cervello impara: ciò che prima era faticoso diventa familiare, automatico, leggero.
Ed è per questo che, a un certo punto, meditare richiede meno sforzo. Diventa come lavarsi i denti: non ti chiedi più se farlo, lo fai e basta.
Alcuni studi che hanno confrontato meditatori esperti e principianti mostrano proprio questo: nei praticanti esperti l’attività cerebrale legata allo sforzo attentivo è minore. Non perché “si impegnino di più”, ma perché il cervello ha imparato a restare presente consumando meno energia.
Non ho tempo per meditare
Davvero non hai 3 minuti al giorno?
Tre minuti sono meno di una storia su Instagram. Meno di una mail inutile. Meno del tempo che perdi cercando le chiavi.Qui non è una questione di tempo. È una questione di priorità.
“Meditare mi renderà immune a tristezza o rabbia?”
No. La meditazione non elimina le emozioni difficili. Quello che fa è molto più interessante: ti allena a riconoscerle quando emergono, a sentirle nel corpo e a non esserne immediatamente trascinato via.
Dal punto di vista neuroscientifico, la pratica regolare rafforza le aree del cervello coinvolte nella regolazione emotiva (come la corteccia prefrontale) e riduce la reattività automatica dell’amigdala, che è il nostro sistema di allarme.
In pratica: se prima una rabbia o una tristezza ti travolgevano, con il tempo affini la capacità di accorgertene prima, di restare presente mentre l’emozione attraversa il corpo e di scegliere come rispondere, invece di reagire in automatico.
Tristezza e rabbia continueranno ad arrivare – perché sei umano – ma con la pratica smetti di identificarle come te stesso. Non spariscono. Perdono potere.
Quanto ci vuole per creare un’abitudine?
Non esiste una risposta unica.
Gli studi parlano di un range ampio: da 18 a 254 giorni. La media è circa 66 giorni. Due mesi.
Quindi fai così:
scegli un’abitudine
e datti due mesi.
Ogni giorno.
Con flessibilità.
Senza punirti se salti un giorno.
E soprattutto senza camminare sui ceci.
Non serve essere perfetti.
Serve esserci.
Spero che questi spunti ti siano stati utili.
Se vuoi parlarne, se hai dubbi o domande, ti leggo volentieri qui nei commenti.
E se vuoi approfondire, ti aspetto anche tra le pagine di Chi si ferma si ritrova.
Perché alla fine non vince chi fa tutto.
Vince chi continua.



95 risposte
Caro Luca, mi sento proprio come dici tu: sono incostante, mi sembra immenso quello che c’è da vivere, mi prende molto, inizio ma poi interrompo. Ora sto seguendo la masterclass dei Codici e anche lì c è un bel lavoro da fare. Tieni conto poi che c è il mio lavoro di docente di scuola primaria che durante l estate mi impegna oltre al relax anche a formazione e aggiornamento e poi la famiglia, gli amici…mi sento sempre in affanno. Grazie comunque della tua mail, io non sono perfetta e ho tantissimi limiti. Ci riuscirò a riscoprire me stessa? Grazie ancora
Grazie di cuore a te Lucia. I codici tra l’altro sono delle pratiche che adoro anche se per la quotidianità sento di più (personalmente) proprio le attivazioni bioenergetiche 🙏 Riguardo alla domanda “Ci riuscirò a riscoprire me stessa?” quello che sento di condividerti è che èun percorso che dura una vita 🙏
” E’ un percorso che dura una vita.’
❤️❤️❤️
Gia’ .. chi vuole riscoprire se stesso ci impiega una vita .. non si è mai arrivati anche perché siamo in continuo cambiamento❤️
Grazie per queste parole🤍
Grazie a te per averle accolte e per il commento 🙏🙏🙏
grazie Luca per la tua condivisione ma adesso sto facendo un corso di Daniel per liberare
e bonificare una relazione tossica con la tecnica del perdono con una persona a cui tengo molto e vorrei recuperare la relazione. Voglio farti una domanda nelle attivazioni energetiche c’è una parte di ginnastica o yoga io non riesco a farlo perchè sono disabile se vuoi rispondermi grazie. Per la meditazione io la faccio ogni giorno ma uso sempre meditazioni guidate non sono brava a guardarmi dentro non trovo ciò che non va e che devo eliminare-
Che meraviglia, buon percorso Antonella 🙏
ps. riguardo la domanda: nelle attivazioni ci sono dei movimenti con le braccia e il resto del corpo è immobile. Se non si riesce a far il movimento con le braccia si può solamente fare la respirazione immaginando il movimento
io medito da qualche anno (8)ma anch’io spesso sento la necessità di farlo insieme a un gruppo. ho un appuntamento per telefono con vs collaboratore il giorno 28 luglio alle 13. Grazie
Che bello Ivana. Complimenti perchè 8 anni è un bel traguardo! Se sei parte di Academy lo sai che meditiamo tutte le mattine alle 7am e la sera alle 21? Grazie
Molto interessante. Come posso contattarla.
Oppure chiamatemi al 3351282856
Grazie caro Giuseppe, se vuoi sentiamoci su [email protected] 🙂
La ringrazio e mi dico perfettamente d’accordo con lei. Ho iniziato a seguire Daniel Lumera nel 2020, durante il periodo del lockdown, e ne ho tratto benefici sia fisici che psicologici. E di questo non lo ringrazierò mai abbastanza. Non ho mai abbandonato la pratica, nonostante proceda con la meditazione e le attivazioni bioenergetiche a fasi alterne, a seconda della necessità e del momento: mi ritengo libera di cessare e riprendere, senza per questo abbandonare mai definitivamente. Come potrei? In ogni caso, ho aggiunto altre pratiche imparate da altri nel corso degli anni, ritengo che ciascuna collabori al mio benessere personale. Senza contare che mi sento in qualche modo legata a Daniel Lumera dalla conoscenza con Padre Elenjimittam, che ebbi modo di ascoltare anni fa tramite il mio insegnante di yoga James Eruppakattu.
Col mio cordiale saluto
Chiara
Che bellezza Chiara, grazie per questa tua condivisione e testimonianza 🙏 🙏 🙏
Grazie Luca, mi riconosco tantissimo nelle tue parole. Ma sto imparando sempre più a fare spazio per riempirlo di tanto amore per me stessa. Grazie per tutto quello che siete❤️
E’ una cosa bellissima ❤️
Studiare le neuroscienze è argomento molto interessante e difficile. Forse in ciascuno di noi c’e un portatore di esperienze cognitive. Le attivazioni bioenergetiche con le tecniche del respiro migliorano la qualità della vita. Importante è la pratica individuale ed in particolare in compagnia in modo che in una circolazione osmotica si fondano nell’unum.
🙏 🙏 🙏
Grazie della condivisione Luca!
La gentilezza rivolta verso se stessi è il passaggio che mi ha colpita di più…
Mi piacerebbe imparare.
Ho intrapreso il percorso delle impressioni base, approfittando delle ferie che mi permettono di avere più tempo per prendere il via…
Comprendo che acquisire consapevolezza mi permette di vedere il mondo con più colori e sfaccettature ma, quando le giornate sono cariche di impegni, rischio di restare incastrata nella “ruota del criceto”, mi faccio risucchiare dagli eventi e a volte corro il rischio di perdermi di vista.
…tra l’altro mi piacerebbe introdurre momenti di meditazione anche a scuola perché credo che mai come ora i ragazzi abbiano bisogno di aprire un dialogo profondo con la sfera delle emozioni e comprendere il valore del silenzio e della capacità di ascolto…ma è necessario che prima riesca a metabolizzare questo principio fino a farlo risuonare nelle mie corde e renderlo una parte di me.
Grazie per accompagnarmi in questo viaggio.
🙏
Grazie cara Daniela 🙏
Si è una svolta la gentilezza verso se stessi perchè a volte siamo proprio terribili nei nostri stessi confronti 🙂
Bellissimo la meditazione nella scuola. Casomai sai che con l’aiuto dell’associazione si possono avviare dei progetti in tal senso.
Grazie di cuore 🙏🙏🙏
Molto interessante! Mi piacerebbe la vostra presenza e il vostro supporto a scuola…come posso fare per avere informazioni a riguardo?
Grazie di cuore
Benissimo, in questo caso ti basta scrivere a [email protected] che ti risponderà Valeria che si occupa dei progetti nelle scuole 🙂
🙏
Ciao Luca, lo sono stata anch’io incostante nel passato, ora se una cosa la voglio fare, riesco ad avere la determinazione per farla e quindi sto praticando mattina e sera e questo mi fa piacere.
Complimenti Paola 🙏🙏🙏
Ciao Luca
Io sono tremendamente incostante ma adoro meditare, anche se è da solo 5anni che lo faccio a fasi alterne…
Sarei curiosa di scoprire queste tecniche.
Nel Frattempo grazie per le info
Grazie Jennifer 🙏
Grazie Luca per le belle parole🙏🏻🙏🏻🙏🏻🙏🏻🌟🌟🌟🌟
🙏 🙏 🙏
ok.ho appena iniziato ma non ho intenzione di mollare.
avanti tutta soprattutto nelle difficolta
Avanti tutta 🙏
Ciao Luca,
mi piace molto la tua condivisione e riflessione…. ti dirò, le attivazioni bioenergetiche le ho già acquistate 2anni fa,O forse 3 anni fa, ricordo la prima volta che l’è feci ….non mi piacevano molto .. ma quando prendo un impegno lo porto a termine… Alla fine ho trovato l’intesa giusta per praticare… Ho fatto i percorsi di 21 giorni e anche più di una volta , Durante il COVID… Ora le ho messe nel dimenticatoio, la meditazione continua ad praticarla al mattino dipende poi sempre dal tempo a disposizione….se devo essere sincera non mi hanno mai fatto sentire così bene….
grazie Luca …
mi piacerebbe avere un tuo riscontro!
buona serata.
Grazie Elide per la tua condivisione importantissima. Gli approcci sono sicuramente molteplici e c’è chi entra di più con la meditazione, chi come me magari le tecniche di respirazione aiutano e velocizzano i processi quindi benvenga qualsiasi cosa e di cuore grazie per la testimonianza 🙏
Ciao Luca,
sì anch’io tendo ad essere incostante. Parto con molto entusiasmo e poi…
Di fondo, inoltre c’è un problema fisico (sono stata operata tante, tante volte, mi hanno asportato diversi organi) e questo mi dà la sensazione di essere un “vaso rotto”. Certo, poi ho pensato che i giapponesi, quando si rompe un vaso prezioso, incollano i cocci con l’oro rendendolo ancora più unico e particolare, ma credo di non averlo metabolizzato del tutto.
La mia salute è stata compromessa, ho
spesso periodi in cui mi mancano le energie e non riesco a concentrarmi su quello che vorrei portare avanti.
Però, quello che è certo, è che non ho assolutamente abbandonato l’idea di continuare a meditare. Anzi, visto che tra poco sarà il mio compleanno, mi farò come regalo la Masterclass di Attivazioni bioenergetiche.
A presto e grazie.
Fulvia
Grazie di cuore Fulvia, per qualsiasi cosa non esitare a scriverci 🙏 🙏 🙏
Salve Luca!Grazie della condivisione!
Ho scoperto Daniel da poco. Soprattutto per caso attraverso il suo dialogo online con una psicologa dove è stato presentato il suo libro 28 respiri..
È capitato nel momento in cui cercavo le risposte a tutte le cose che mi succedevano quotidianamente che non riuscivo a capire a spiegare…
Ringraziando ciò sono andata alla scoperta. E sono molto soddisfatta. In meno di 2 mesi sta cambiando tutto .. Si vedono i risultati anzi li sento io personalmente e soprattutto la mia famiglia dove ho onore di crescere mia figlia piccola..
Meditando mi sento me stessa autentica come dice Daniel. E poi è vero ci vuole la costanza…
Ho sperimentato alcuni di questi metodi che dici tu ..ho fatto 7 giorni di sfida che anche quella ti fa capire quanto sei importante e quanto sei Vita.
Avendo poco tempo libero ma tanta voglia e anche la curiosità su questa strada della consapevolezza mi tuffo dentro ogni volta che posso…
Insomma ce la sto mettendo tutto.🙂
Da giorni che sto pensando a unirmi alla academy…
Bisogna proseguire ne sono convinta…
Che bello Cristina, è davvero fantastico e per qualsiasi cosa siamo qui 🙏
Ciao Luca, anch’io a volte mi perdo e non sono costante nella meditazione però sto sperimentando la vita con più leggerezza e lascio andare, le cose che ho imparato e che hanno cambiato il mio modo di vedere le situazioni e sono grata immensamente a Daniel e a tutti voi! 🤗🙋🙏
🙏 🙏 🙏 🙏
Grazie per la condivisione, si spesso tra le varie routine quotidiana casa lavoro figli genitori che hanno bisogno di assistenza trovare il classico momento per riconnettersi è difficile.
ma personalmente condivido ciò che dici: non esiste un modo perfetto ma un modo corretto.
perche’ in sintonia con il nostro centro.
ormai dopo tanti anni ogni cosa che faccio L esperienza stessa e’ presenza.
e quando non è così me ne accorgo subito!
e nei periodi in cui mi perdo torno al centro con la pratica un po’ più disciplinata!🤣
🙏 🙏 🙏
ciao Luca.
come dice un vecchio detto.._Mal comune, mezzo gaudio_
ogni tanto mi succedono questi momenti, pratico il Buddismo di Nichiren da anni e, dapprima della meditazione di Daniel, qualche volta mi privo di questi momenti. Inizialmente mi creava disagio, soprattutto per la mia organizzazione..poi ho cominciato da circa un anno, a rivedere questa cosa e a non giudicarla ma, imparando a dare delle priorità alle nostre cose nella quotidianità.
..è fantastico però, come in gruppo, di qualsiasi cosa ( dal lavoro, alla corsa o spirituale)si trova sempre lo stimolo e la “responsabilità” nell’azione.
un abbraccio di Luce.
Grandissima Giovanna. Grazie di cuore per questa condivisione 🙂
Grazie 🙏mille, ho fatto l’attivazione bioenergetica a Bologna il 9 luglio e sono stata piacevolmente sorpresa ed essere per un attimo in collegamento con tutti voi è stato meraviglioso e ne sono grata , accetto volentieri il tuo consiglio e ho letto volentieri quello che hai scritto grazie
Grazie Maria Grazia 🙏
Che bell’articolo! Grazie Luca. Sapere che anche voi vivete questi momenti rende la My Life Design Academy un posto vero e autentico. Fatto di persone autentiche e vere, che mostrano le loro parti più fragili, come hai fatto tu, con umiltà. Io ti ringrazio dal profondo del cuore e proprio in questo momento rinnovo almeno per ora questa eterna promessa con me stessa: io sono qui e pratico e accolgo la fatica, la stanchezza , il senso di inadeguatezza e la svogliatezza e così facendo mi amo un pochino di più, e mi accolgo. Grazie di avermi permesso di poterlo vedere attraverso il tuo racconto. Grazie. Nell’infinito, grazie.
Maria, che bellezza, grazie 🙏
È bello scoprire che siamo tutti umani e che l’ideale di perfezione non esiste. Cerco di seguire il mio istinto che mi guida e mi impegno in ciò che mi fa stare bene
Grazie di cuore Marisa 🙏
Semplicemente fantastico! E come si fa’? Io pensavo più avanti di iscrivermi a tutta l Accademia! Mi conviene lo stesso fare questo ? Grazie
Grazie, Lorena 🙏
All’Academy hai accesso a tutto incluso, quindi se desideri provare l’iscrizione, grazie al periodo di prova, hai a disposizione 7 giorni gratuiti per provare non solo questa masterclass, ma anche tutte le altre, come meditazione, energia sessuale, i codici, le relazioni, il perdono, eccetera.
Inoltre, offriamo anche il servizio di community meditativa, dove ci incontriamo ogni mattina alle 7:00 e ogni sera alle 21:00 per praticare insieme. Ci sono molte caratteristiche uniche all’interno dell’Academy e ti consiglio di dare un’occhiata qui: https://mylifedesign.com/my-life-design-academy-by-daniel-lumera/
Se, invece, preferisci un’esperienza tematica dedicata alle attivazioni bioenergetiche, senza limiti di tempo, allora questa masterclass è perfetta per te.
Se desideri discutere di ciò con qualcuno del nostro team, scrivici a [email protected].
Grazie di cuore.
Caro Luca,
ci sono forme meditative che si manifestano nel fare e nella vita H24. Noi sappiamo di cosa parlo. La pratica serve a introdurci ad Essere in ogni momento di questa esperienza che chiamiamo vita. Daniel ha reso possibile a tutti noi questo. Grazie per la tua presenza. La tua collega <3
Ale, grazie per esserci 😂😂😂❤️❤️❤️
Grazie per quello che hai scritto. Anche io non pratico regolarmente e mi ritrovo a giudicarmi negativamente per questo.
Quindi , prima cosa non giudicarmi e continuare
Esatto, la cosa più importante è proprio questa 🙏
Caro Luca, non avresti potuto “catalogarmi” meglio! Mi sento incostante, forse anche spaventata di poter scoprire ciò che veramente mi frena ad iniziare. Si, iniziare, perchè ho accantonato tutte le vostre email, non cancellante, lasciate lì perchè, mi dico sempre, magari troverò il tempo…pur sapendo che il tempo ce lo avrei, ma lo occupo diversamente. I miei limiti sono una costante del mio carattere e del mio essere e mi ritrovo a condannarmi in una fase che mio padre mi diceva sempre, da quando sono nata: “Non vali nulla”….da qui, la mia riluttanza ad iniziare….ce la farò mai? Mai porre limiti…ed è per questo che non cancello le vostre email. Grazie per la tua condivisione e serena giornata!
Grazie Franca, già il fatto che te lo chiedi, sento è la più grande spinta per riuscirci 🙏 Grazie di cuore a te per aver accolto questa condivisione e buona giornata 🙏
Mio caro amico… 🙏💙Grazie di cuore delle tue parole! Nessuno più di te sa come mi sono sentita per molto tempo.. Di come mi sentivo “sbagliata” Imperfettq ed inadeguata… Per me meditare significava ,passami la parola, “Copiare” Cercare di raggiungere quella perfezione che “ovviamente” 😅 vedevo solo negli altri.. Poi poco alla volta nel corso del tempo ho capito… ☺ Grazie a Daniel.. A te… alle mentror ed alla meravigliosa famiglia dell’Academy..ho capito che tutto è perfetto così come e’, che posso cadere.. Rialzarmi.. Avere momenti di difficoltà perché tutto questo è il Cammino.. È il percorso meraviglioso cucito esattamente così solo ed esclusivamente per me! 🥰 Ed è questo che vorrei condividere… Che il cammino che ognuno di noi intraprende è perfetto.. È il cammino che anche se non sembra porterà ad una consapevolezza che non potrai più lasciare andare… Ho imparato ad amare la mia voce( mi vergognavo a meditare a voce alta😅) Ho imparato ad amare la mia imperfezione, ad ascoltare la mia incostanza senza giudizio ma guardandola e vedendo in essa un’opportunità di spingermi sempre più oltre.. Ma nel pieno rispetto di me.. Ed ho imparato a sorridere ..ed ad assaporare la meditazione come un frutto prelibato e prezioso che non può far altro che nutrirmi… Grazie, grazie dal profondo del mio cuore Rafy🙏💙🥰
Rafy, la bellezza che sei 🙏💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙
E’ proprio così!!! anche io passo da periodi in cui riesco ad essere costante ad altri in cui sono in affanno, soprattutto perchè essendo sola con 2 figli ancora piccoli sento che tanto spazio è dedicato a loro… ma almeno una pratica al giorno cerco di portarla avanti 🙂
Stupendo e necessario, grazie per ricordarmelo 🙏💙
Caro Luca , ho scoperto Daniel Lumera e i 28 respiri una settimana prima del 14 maggio , e da allora non ho più smesso di praticare.
Ma a volte faccio fatica nella pratica del appena sveglia xche’ non sento quell’entusiasmo necessario xcui la faccio alle 13 . l’importante è farlo (mi dico).
ma
ogni tanto spunta quel senso di colpa x non essere abbastanza determinata nello sforzarmi al mattino .
Cosa posso fare ?
Grazie infinite
Grazie Luca di essere stato così sincero nell’esprimere il tuo messaggio. Io ho cominciato conoscere Daniel Lumera con i 28 respiri che pratico tutte le mattine da più di tre mesi, mi sento molto più forte e rilassata la mente più lucida.Amerei continuare con delle meditazioni che mi possano aiutare nella mia crescita. Grazie di cuore
Grazie Luca e grazie a tutti per le proprie condivisioni♥️🙏💫
Grazie Luca per la condivisione di questa esperienza ☀️😊☀️ è stato un supporto e un esempio per come proseguire nel percorso malgrado tantissime difficoltà lavorative quotidiane 🙏❤🙏
Buongiorno Luca,
Mi piacerebbe avviare il percorso relativo alle attivazioni bioenergetica, ho però necessità di sapere se ci sono eventuali controindicazioni per motivi di salute, io per le mie patologie sono sotto immunosopppressori in terapie settimanali e semestrali che mi consentono di stare tutto sommato bene. La mia domanda nasce dal fatto che pressoché tutti i percorsi meditativi hanno tra i vari effetti anche il rafforzamento del sistema immunitario, che io invece devo evitare.
Grazie per la disponibilità
Marcella
Ciao Luca, grazie🙏 per le tue parole..
Ok..perseverare.
Siete un bel gruppo, siamo fortunati ad avere alleati come voi. 🙂🙏
Grazie, grazie, grazie immensamente per aver condiviso il vissuto che anche io provo…
Caro Luca e cara Academy è molto bello leggere ascoltare e sentire le tue parole perché sono semplici dirette uniche , è una focalizzazione che mi permette di liberare l idea di perfezione che mi ha portato a cadere tante volte , in questi meccanismi che mi hanno portata a costruire una bella collezione di abbandoni . Oggi davvero grazie al sentire alla pazienza e alle cure della comunity all’ amore che si espande in ogni direzione grazie ai contenuti a disposizione , grazie a Daniel e all essere Vita e grazie alle tutor e compagni di viaggio , ho un opportunità ad accogliermi con un respiro più consapevole,. Più amore meno separazione , un ringraziamento per poter nuotare insieme per darci una mano , voce e ascolto
Grazie
Luca per questa apertura di cuore che mi tocca molto!
Caro Luca, l’incostanza fa da padrone in questo periodo della mia vita per niente facile, sono in un momento difficile del mio matrimonio e c’è tanta tossicità nella relazione con il mio partner , ho trovato la forza grazie alla meditazione per superare dei forti momenti di crisi ma in questo momento sono demotivata e stanca 😫 e non riesco ad iniziare la mia giornata con ciò che stava iniziando a diventare la mia routine il mio rito consapevole, ma voglio ricominciare me lo sono riproposto e sopratutto continuare con il percorso delle relazioni tossiche e con il perdono dell’ottava, senza giudicarmi ma con gentilezza e tenerezza mi dico che posso ricominciare da dove avevo lasciato, grazie la tua testimonianza è stata fondamentale e da sprono!Buon tutto,grazie a tutti voi della my life accademy❤️
Da Novembre sto affrontando un periodo un pò difficile riguardo la salute.
Ho dovuto ricominciare da capo tutta la mia vita, quasi una rinascita, e ancora ora non sono riuscita ad avere una vita normale.
In questo periodo mi sono concentrata sulla ” rinascita” e sulla meditazione
Oramai è una bella abitudine la sera incontrarmi on line per meditare e mi sento accolta dalla luce di tutte coloro che partecipano alla meditazione con me.
Proprio ieri sera non sono riuscita a collegarmi, decisi,prima di addormentarmi, di meditare il so ham.
Niente da fare, il mio cane, invece di stare accanto a me tranquillamente, era molto agitato e non mi diede la possibilità di praticare. Mi sono dedicata a lui con amore, fino a quando si è addormentato. È stata la scelta migliore, donare amore per il bene degli altri
Sono felice di aver preso l’abitudine di meditare alle 21 e quando posso, durante la giornata, pratico l’attivazione bioenergetica.
Questo mi sta dando la forza di andare avanti, accettando tutto ciò che mi capita con amore
Grazie di tutto
Caro Luca sei una gran persona..disponibile e gentile, umile e nello stesso tempo competente e professionale.. sei un sostegno e un esempio per tutti noi..
Grazie dal profondo del cuore per tutto quello checfai e per esserci von il cuore.. buona vita
Grazie di cuore cara Anna Rosa, ho ancora tanto da migliorare e ti ringrazio 🙏🙏🙏🙏🙏
Grazie Luca pera tua esperienza, sono da tre anni in Academy ed è meraviglioso vedere la trasformazione. All’inizio ero molto esigente ma poi ho imparato ad accogliere, con tantissima fatica, i miei “scivoloni” nella costanza. Mi voglio bene insomma e più imparo a volermi bene più mi applico. Grazie sempre per la tua dolce e sorridente presenza
Che bellezza, grazie Monica 🙏
Grazie mille Luca come sempre sei di grande aiuto e stimolo a non mollare.
Perché anche noi (quelli poco perfetti possiamo farcela )
Monica
Eccome se possiamo farcela 🙂 Grazie di cuore Monica 🙏🙏🙏🙏
Bellissimo articolo, grazie Luca.
La costanza…una parola che contiene un sentire profondo.
Io con la mia “Amica” -Costanza- ho una relazione ambivalente, sono costante quando sono determinata a raggiungere degli obiettivi, divento incostante quando qualcosa (una situazione un traguardo, anche una relazione non solo affettiva) perde di interesse, o mi delude -caso relazione/persona.
E’ successo anche con la meditazione.
Sono tantissimi anni che medito ho iniziato nel 2008/9, il percorso nella costanza della meditazione è stato incostante, sia nel tipo di meditazione che nella frequenza.
Ho cambiato e provato diversi modi di meditare, ognuno mi ha insegnato qualcosa ed era giusto in quel momento, in alcuni periodi meditavo molto, in altri meno, in altri mi limitavo al minimo indispensabile. Attualmente medito molto, ma penso che non debba esistere una legge su come e/o su quanto, non deve essere qualcosa di forzato perché perderebbe completamente il suo valore, il significato, il senso. La meditazione arriva come vuole lei e va seguita non comandata. Se sento il bisogno di farla medito, se sono stanca salto o mi limito a qualche minuto, in questo periodo sento forte la necessità di meditare perché mi infonde un sentire di emozioni e sensazioni profonde che sto ricercando, ma ripeto tutto è soggettivo e molto personale,
Un abbraccio,
Paola
Fantastico, è proprio questa la chiave che ho trovato anche io. Grazie infinite
Mi piace e mi risuona quando dici gentilezza verso sé stessi. Grazie Luca🙏
Grazie di cuore a te
Grazie Luca per la tua condivisione!
Grazie di cuore e appena uscito un aggiornamento qui https://www.vidyanam.it/post/come-sto-superando-l-incostanza-nella-meditazione-parte-2-luca-gonzatto 🙂
Bravissimo Luca !sei di ispirazione per molti ! 🤍
Troppo gentile e generosa
Bravo e bel articolo,io posso dire che sono quasi 3 anni che pratico tutt’ i giorni anche due volte al giorno quasi sempre e mi serve tanto..
Wow Giuseppe. Davvero complimenti per la costanza. Quando sei stanco la sera riesci comunque a meditare? posso chiederti come fai? Grazie
Grazie, Luca.
Io sono incostante e faccio fatica a fare le attivazioni bioenergetiche, forse perché, avendo ipertensione, ho un po’ di timore…ma forse è una scusa…
Grazie per la tua preziosa testimonianza.
Luca ciao.
Ti scrivo in questa sezione in modo improprio. Gradirei partecipare al gruppo sperimentale per la Meditazione. Non sapendo come raggiungerti, ho utilizzato questa soluzione. Non sono stato invitato direttamente, ma sono riuscito ad avere l’ informazione ed ho quindi compilato il format che tu hai previsto.
Ho seguito il Seminario sul PERDONO a Sasso Marconi e precedentemente ho conosciuto Daniel Lumera a Rimini.
Il mio indirizzo e-mail è questo:
[email protected]
Spero tanto che tu mi possa accogliere nel gruppo di lavoro che partirà a breve.
Ti ringrazio anticipatamente.
Ho visto ora Carlo, scusa!
Grazie. È tutto molto interessante, spero di iniziare presto. Certo sarebbe stato utile farlo prima, ancora da giovani!
Credo che non sia mai troppo tardi per prendersi cura di sé e fare scelte più consapevoli. Ogni momento è buono per cominciare, soprattutto se ci permette di vivere con più serenità e centratura. E poi, forse, con un po’ di esperienza alle spalle, questi insegnamenti trovano ancora più spazio e valore nella nostra vita. Buon inizio ❤️
Salve,
mi sono ritrovata nel tuo articolo. Dove posso trovare più informazioni sulle attivazioni bioenergetiche?
In certi periodi forse per me potrebbero essere più indicate della meditazione. L’ importante è trovare la centratura e l’ equilibrio … una parola … 😊
Un abbraccio con l’ augurio di un anno di luce e pace